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La SII (Sindrome da Intestino Irritabile) è un disturbo gastrointestinale comune che molte volte provoca un significativo malessere nonostante non sia una minaccia grave per la salute. È un disturbo dell’intestino con sintomi come dolori addominali o fastidi come diarrea cronica, stitichezza o combinazione di entrambe. Quasi tutto il mondo è colpito da disturbi intestinali occasionali, nonostante ciò se viene diagnosticata una SCI, i sintomi saranno più gravi e cronici.

Sintomi della SII

I sintomi tipici della SII includono gonfiore e dolore addominale, gas, diarrea e stitichezza alternati. I pazienti con SII sono più predisposti di altri ad avere mal di schiena, affaticamento e altri problemi che sembrerebbero non collegati al proprio disturbo. La causa della SII tuttavia è ancora sconosciuta.

Non esistono analisi del sangue o test medici che individuino la SII. I criteri per la sua diagnosi si basano nell’insieme dei sintomi.

Statistiche della SII

La Sindrome da Intestino Irritabile può colpire tanto gli uomini quanto le donne, tuttavia c’è una maggiore predisposizione nelle donne. Si calcola che 1 su 5 nel mondo ha sintomi correlati alla SII. I sintomi lievi colpiscono il 70% delle persone a cui è stata diagnosticata la SII, i sintomi moderati colpiscono il 25% e solo il 5% delle persone con SII avvertono sintomi gravi.

La SII deriva da una serie di cause, essendo i principali detonatori la dieta e lo stress. C’è chi dice che la SII è causata da una funzione anormale dei nervi e dei muscoli nell’intestino e che lo stress non può essere considerato un fattore scatenante. È risaputo che lo stress colpisce il sistema nervoso per cui può essere considerato un fattore scatenante della SII, dato che un gran numero di persone accusano un aumento dei sintomi in concomitanza all’aumento dello stress.

Spesso è lo stress che non ci permette di avere una digestione completa, provocando l’irritazione dell’intestino quando vengono consumati determinati alimenti, che porta a una manifestazione esterna dei sintomi della SII.

Se le sue difese immunitarie non sono solide e forti, è necessario attaccare la malattia o lo stress di tipo fisico o emotivo affinché i limiti energetici del corpo non si abbassino tanto da causare uno squilibrio. Questo può portare a sintomi a lungo termine che possono essere difficili da risolvere. Questo è il motivo per cui è tanto importante mantenere il corpo forte e la mente calma.

Se lei soffre di SII, qui troverà una serie di tecniche e strategie da conoscere per alleviare i sintomi a breve e a lungo termine.

L’alimentazione è la nostra fonte di energia primaria ed è per questo che bisogna darle la massima importanza nel momento in cui vogliamo attaccare i sintomi della SII.
È consigliato il consumo di erbe, come: camomilla, consolidata maggiore, olio di enotera, melissa, finocchio, cannella, noce moscata, curcuma, tutte le spezie e gli enzimi digestivi. Tutti questi procurano grandi benefici per il suo organismo, tra cui menzioniamo:

La camomilla agisce come carminativo, così come calmante e agente tonificante per il tratto digestivo. Gli oli essenziali di camomilla contribuiscono anche ad alleviare coliche intestinali e irritazioni negli animali. La camomilla va assunta normalmente tre volte al giorno, tra i pasti, come una tisana.

La consolidata maggiore è usata come agente topico per migliorare la cicatrizzazione di ferite, ulcere della pelle, tromboflebiti e distorsioni. È utilizzata anche da persone con problemi gastrointestinali come ulcere dello stomaco e sindrome da intestino irritabile, e da chi soffre di problemi polmonari.

Una combinazione di menta, cumino e altre due erbe carminative (per ridurre i gas), semi di finocchio e assenzio, risulta essere un trattamento efficace per combattere i dolori addominali.

L’ acacia ha un alto contenuto di fibre ed è spesso raccomandata per alleviare l’irritabilità intestinale.

La frutta come la papaia, la banana, il mango, l’ananas, le fragole e i mirtilli sono altamente raccomandati.

Le verdure come le patate dolci, la zucche, le carote non possono non far parte della sua dieta.

Faccia attenzione ai medicinali che le vengono prescritti per la SII dato che alcuni di essi sono stati ritirati dal mercato perché contenenti ingredienti tossici. Alcuni ingredienti contenuti in medicinali per il raffreddore senza obbligo di prescrizione medica hanno procurato effetti negativi in pazienti con SCI. Consigliamo le gocce di zinco come alternativa per curare il raffreddore, visto che non irritano lo stomaco e danno risultati visibili nella stimolazione immunitaria.

Gli alimenti da evitare: latticini, uova (soprattutto il tuorlo che è ad alto contenuto di grassi), broccoli, mais, oli idrogenati, sciroppo di mais ricco di fruttosio, mele (anche per l’alto contenuto di fruttosio), fagioli, cioccolata (per la caffeina), caffè e tè con caffeina.

Chi soffre di SII dovrebbe optare per il latte di capra invece che di mucca, dato che questo ha proprietà che non intaccano la sua condizione. I dolci vegani (senza latte o uova) sono tollerati in modo migliore da alcuni pazienti con SII. L’olio di oliva e di cocco biologico sono risultati efficaci come calmanti e tranquillanti del tubo digerente.

Quando i sintomi della SII si presentano, i seguenti alimenti possono risultare di grande aiuto:

Tagliatelle con brodo di pollo o di verdure accompagnato da spezie (senza uovo), succo di carota, riso bianco o purè di patate.

È stata dimostrata l’efficacia di un digiuno una volta a settimana per far riposare lo stomaco, l’apparato digerente e il sistema di espulsione. È un’attività molto salutare che tutti dovrebbero mettere in atto e non solo coloro che soffrono di SII.

Altre terapie alternative come la meditazione, lo yoga, il tai chi, l’agopressione (agopuntura con le dita), esercizi di respirazione e massaggi risultano aiutare in maniera significativa le persone affette da SII.

Non dobbiamo dimenticare di praticare un’attività fisica regolare e moderata, che ci aiuta ad eliminare lo stress e fortifica il sistema nervoso e l’apparato digerente.

Per avere ulteriori informazioni su come controllare i sintomi della SII, può controllare il sito

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