Intervista Paolo Piazza
Psicologia e Coaching
Ivan Verzilli

Dr. Paolo Piazza – www.allenatiastarebene.it: “Da oltre trent’anni nell’ambito del Fitness e del Benessere con un percorso di formazione molto variegato: arti marziali, scienze motorie, yoga, osteopatia, counseling, coaching, recitazione, mindfulness. La sua missione è migliorare in senso globale il ben-essere dei suoi allievi, fornendo loro anche i mezzi per gestire con maggiore autonomia le diverse problematiche e sviluppare una maggiore e più serena consapevolezza di sé”.

Ivan: Ciao Dr. Paolo e grazie per aver accettato la mia richiesta di intervista per Infermiere Facile.

La vita è un continuo gioco di equilibrio. Respirazione, alimentazione, postura, movimento, emozioni,pensieri, abitudini sono tutti fattori interdipendenti dal cui insieme deriva il nostro Stare Bene. Parlaci della tua idea, come possiamo stare bene oggi?

RISPOSTA: Ciao Ivan, non è semplice rispondere in poche parole. La vita “moderna” cambia sempre più velocemente e fornisce un’enorme quantità di stimoli, positivi o negativi che siano. Tutto questo crea una condizione di stress, per così dire, di base, che ci coinvolge tutti: siamo sempre allerta. Dunque aumentano nervosismo, insoddisfazione, conflittualità, anche a livello interiore, come sembra dimostrato dal crescente consumo di medicinali quali ansiolitici, antidepressivi, sonniferi. Per questo credo che una cosa importante da fare sia ricavarsi degli spazi di recupero, di rigenerazione, durante i quali ritrovare la calma e disintossicarsi dalla frenesia imperante. Partendo da una condizione di maggiore tranquillità, sarebbe utile anche comprendere, almeno a grandi linee, come agiscano i meccanismi fonte di squilibrio o di riequilibrio del sistema corpo-mente. Penso ai fattori principali che influenzano il nostro benessere: postura, attività fisica, alimentazione, gestione delle emozioni.

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Cosa fare per intraprendere la ricerca dell’equilibrio?

RISPOSTA: Dato che, prima di tutto siamo “creature biologiche”, conviene partire dall’equilibrio corporeo: praticando dell’attività fisica moderata, correggendo le cattive abitudini posturali, facendo più attenzione a cosa e a come mangiamo. Un’attenzione particolare andrebbe portata al modo in cui respiriamo, spesso poco funzionale, che influenza stato di attivazione globale e livello di energia psicofisica. Anche allenare la capacità di osservarsi con serenità – comportamenti, stati emotivi, reazione agli eventi – è estremamente utile per riuscire a gestire con più successo l’insieme corpo-mente. Insomma, per godere di un maggior equilibrio, abbiamo bisogno di sviluppare una maggiore consapevolezza di noi stessi.

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Regaliamo un consiglio pratico ai nostri lettori…

RISPOSTA: Come abbiamo visto, l’equilibrio e il suo miglioramento dipendono da più fattori: fisici, mentali, ambientali, e ognuno di essi può essere scomposto in numerosi sotto-fattori. Dunque è difficile fornire una risposta semplice per un problema che è molto complesso. Comunque, dovendo cominciare in qualche modo, suggerirei di partire dal respiro. E’ utile abituarsi a praticare quotidianamente, da seduti o anche camminando con calma, respiri lenti e più ampi, partendo da 10-20 respiri fino ad arrivare a cinque-dieci minuti consecutivi. Sviluppare un respiro

più calmo e regolare ha diverse valenze positive: ci permette di ricavare un momento di tranquillità solo nostro all’interno della giornata, riduce lo stato di stress e attivazione, ci aiuta a considerare le cose da una condizione di maggiore tranquillità.